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Apple: nuovi chip M4 con focus AI fanno sperare in una ripresa

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“Intelligenza artificiale”. Sono bastate queste parole magiche per riaccendere il titolo Mela, artefice nella seduta di ieri del maggior rialzo giornaliero da quasi un anno. Secondo indiscrezioni riportate da Bloomberg, il colosso di Cupertino si appresta a rinnovare l'intera linea di Mac con una nuova famiglia di processori interni (M4) progettati per sfruttare al meglio l'AI. E tutto lascia pensare che, al più presto, l'intelligenza artificiale possa essere implementata anche negli iPhone.

Apple prepara il lancio dei nuovi chip M4

Cinque mesi fa Apple ha lanciato il primo Mac con chip M3, ma sta già lavorando al processore di nuova generazioneche verrà montato sui nuovi modelli tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2025.

Il nuovo chip sarà disponibile in almeno tre varietà principali e verrà integrato negli iMac, nei MacBook Pro da 14 pollici entry-level, nei MacBook Pro da 14 e 16 pollici di fascia alta e nei Mac mini.

Nella primavera del 2025 dovrebbe toccare ai nuovi MacBook Air da 13 e 15 pollici, per poi passare ai Mac Studio e Mac Pro entro la fine del prossimo anno, sebbene i piani siano soggetti a possibili modifiche.

Nell'ultimo esercizio le vendite di Mac sono calate del 27%. Ad ottobre, Apple ha tentato di ravvivarle con il lancio dell'M3, ma il chip non sembra aver sortito l'effetto sperato, introducendo miglioramenti marginali rispetto agli M2 dell'anno precedente.

Focus sull'AI per ridurre la distanza dai concorrenti

Con i nuovi processori, Apple punta a colmare il gap con altre big tecnologiche nel campo dell'intelligenza artificiale. Rispetto ad altri colossi come Microsoft o Google, infatti, l'azienda di Cupertino viene percepita come ritardataria sul fronte dell'AI.

I nuovi chip potrebbero rappresentare il primo passo nell'ambito di una spinta generale per integrare le funzionalità di intelligenza artificiale in tutti i prodotti. Gran parte delle nuove funzioni sarà progettata per l'esecuzione sui dispositivi stessi, piuttosto che su server remoti, e richiederà chip più veloci.

Apple, inoltre, sta pianificando di apportare modifiche aggiornamenti incentrati sull'intelligenza artificiale al processore dell'iPhone già da quest'anno.

Balzo del titolo Apple ma da inizio anno resta in calo

Le indiscrezioni hanno messo il turbo alle azioni Appleche hanno chiuso la seduta di ieri in rialzo del 4,3% a 175,04 dollari, registrando il maggior guadagno degli ultimi 11 mesi. Da inizio anno, il titolo rimane nel calo del 9%con una performance tra le peggiori dell'indice S&P 500 (in progresso di 9 punti percentuali nel 2024). Tra i Magnifici 7, tanto in voga nel 2023, solo Tesla ha fatto peggio con un calo del 30%.

Uno dei motivi per cui Apple è stata penalizzata dal mercato negli ultimi mesi è stata proprio l'apparente assenza di visione sulla crescita futura. I rumors sul nuovo chip hanno fornito una risposta parziale a questi dubbi, consentendo alla società di guadagnare in un solo giorno 112 miliardi di dollari di capitalizzazionedopo averne persi più di 460 miliardi dal suo massimo storico toccato a dicembre.

La valutazione a sconto offre interessanti opportunità

La sottoperformance di Apple riflette dunque la mancanza di una strategia ben definita sull'intelligenza artificiale e diversi trimestri di tendenze deboli, nonostante la solida posizione finanziaria dell'azienda e la comprovata capacità di generare ricavi.

I l il titolo viene scambiato con un multiplo P/E pari a 27x, con uno sconto rispetto alle altre megacap come Microsoft (38x) e sostanzialmente in linea con il benchmark Nasdaq 100.

La valutazione contenuta e la possibile spinta dell'AI, secondo JPMorgan, possono alimentare un crescente entusiasmo tra gli investitori di hedge fundcompensando le sfide in Cina e nel business dei servizi.

La speranza, dunque, è che l'intelligenza artificiale possa rappresentare un nuovo volàno per la crescita. Nel prossimo trimestre, Apple dovrebbe evidenziare ancora un calo dei ricavi pari al 4,6%, ma è previsto un recupero graduale nel corso dell'anno. Per gli analisti di BofAI l mercato sta sottovalutando i margini di Appleche potrebbe essere “significativamente più elevato” delle attese, grazie a un migliore mix di servizi all'interno del portafoglio complessivo”.

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