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Tecnologia, sicurezza e sostenibilità: sfide del business travel

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Milano, 2 febbr. (askanews) – Un comparto in crescita e tante sfide e opportunità per il futuro. Gattinoni Group ha commissionato alla società Travel for business una ricerca sui viaggi d'affari: un settore che nel 2023 ha visto le aziende italiane spendere oltre 21 miliardi di euro, superando i livelli pre pandemia. “Ci sono molti trend che sono emersi chiaramente dai dati – ha detto ad askanews Rosemarie Caglia, Ceo di Travel for Business – e che indicano una trasformazione significativa nell'approccio alle politiche di business travel a livello aziendale. L'intelligenza artificiale sarà uno degli elementi cruciali proprio nella gestione dei futuri programmi di viaggio”.

Lo studio “Business Travel 2030. Sfide, opportunità e la trasformazione della gestione dei viaggi d'affari” ha sottolineato il ruolo dell'innovazione, ma anche della formazione e dei nuovi modi di pensare la stessa organizzazione del lavoro. E per il gruppo Gattinoni la sfida è particolarmente stimolante. “Gattinoni lavora in continua evoluzione sulla base di quelle che sono le richieste dei clienti – ha aggiunto Elena Carlino, direttrice commerciale Gattinoni Business Travel di Gattinoni Group -. Ogni cliente, specialmente nel mercato italiano, ogni azienda dice di essere diversa. Quindi quando si parla del nostro Paese ogni impresa è una realtà a se stante, ed è così. Quindi come sta affrontando il mondo del turismo, del business travel, la vicinanza al cliente, insomma veramente come sta gestendo oggi in questo momento Gattinoni le proprie politiche? di avvicinarsi il più possibile alle esigenze del cliente, cercando di personalizzare lo strumento, l'esperienza di viaggio, la ricerca della soluzione migliore e la gestione personalizzata del trasferimento di viaggio”.

Parlando di tecnologia, comunque, la ricerca mostra chiaramente che il Metaverso non sostituisce, almeno per ora, gli incontri faccia a faccia. E per quanto riguarda le priorità del settore i Travel Manager hanno le idee chiare: non si tratta di viaggiare meno, ma di viaggiare in modo più efficace e sostenibile. “Il tema fondamentale che emerge un po' in tutta la ricerca che abbiamo condotto insieme a Gattinoni – ha detto ancora Caglia – è che i travel manager, cioè i gestori delle trasferte, delle politiche, dei viaggi aziendali, dovranno acquisire soprattutto delle nuove competenze nell'uso di queste nuove tecnologie. Nel prossimo decennio ci sarà anche un approccio veramente multifattoriale, questo perché per affrontare delle tematiche come la sostenibilità, ma anche in modo particolare soprattutto la sicurezza nei viaggi aziendali”.

E la chiave per arrivare al successo è essenzialmente una: la formazione, che riguarda anche le agenzie di viaggi. “Gattinoni – ha concluso Elena Carlino – sta facendo grandi investimenti, in questo momento noi crediamo che la vicinanza al cliente sia la chiave vincente, questo non vuol dire che non ci stiamo guardando intorno cercando di capire come ottimizzare il lavoro utilizzando l'intelligenza artificiale Gattinoni, nella persona di Franco, il presidente, ma tutta Gattinoni come azienda sta puntando veramente tantissimo sul business travel e nella realizzazione di quella che sarà proprio la Travel Management Company di riferimento di mercato”.

Il mondo cambia in fretta e nello stesso modo cambiano i modi di viaggiare per lavoro: sicurezza e nuovi paradigmi di sostenibilità sono temi cruciali che da qui al 2030 dovranno trovare risposte importanti, per il sistema del turismo, ma non solo.

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