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Una nuova interpretazione di “Alice nel Paese delle Meraviglie”

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La giovanissima regista Giulia Cosentino

Esordio teatrale in sceneggiatura, regia e costumi per l'appena diciottenne Giulia Cosentino, che porterà in scena lunedì 27 maggio lo spettacolo 'Alice in…

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Debutto teatrale nella sceneggiatura, regia e costumi per l'appena diciottenne Giulia Cosentino, che porterà in scena lunedì 27 maggio lo spettacolo 'Alice nel Paese delle Meraviglie' di L. Carroll. L'evento avrà luogo presso il Teatro Tirso De Molina, via Tirso 89 (Piazza Buenos Aires, Roma). «Da adulti il ​​sogno e la fiaba devono essere rivisitati e portati sulla scena della vita quotidiana. Il segreto è proprio non abbandonare mai la fiaba ma riadattarla all'esistenza', commenta Cosentino. Il laboratorio teatrale, diretto da Claudio Jankowski con l'assistente alla regia di Giancarlo Fuochi Tinarelli, sarà in competizione anche dal 3 al 5 giugno presso gli spazi del Teatro India in occasione di Allezenfants!, un microfestival dedicato ai laboratori teatrali delle scuole secondarie superiori. scuole del territorio di Roma Capitale. Quest'anno il concorso aumenta: vengono infatti coinvolte ancora più scuole, aprendo per la prima volta con un bando pubblico al quale possono partecipare tutti gli istituti interessati. Durante i tre giorni, gli allievi di questi laboratori teatrali scolastici seguiranno un percorso di laboratori con danzatori, registi, musicisti e performer, incontri con operatori e artisti fino alla messa in scena dei loro percorsi laboratoriali nelle sale del Teatro India. Ragazzi e ragazze provenienti da diversi istituti condivideranno la visione di alcuni spettacoli programmati dal Teatro di Roma, si incontreranno in teatro insieme ai loro animatori, e assisteranno ad opere di grande diversità e qualità, per diventare spettatori e spettatori più competenti e curiosi. Lo scopo è quello di amalgamare e avvicinare i gruppi scolastici attraverso un modo diverso di relazionarsi sul palco, condividendo le esperienze maturate durante l'anno per dimostrare che 'non esiste un solo modo di fare le cose'.

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Il Mattino

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