Tecnologia

«I love Mac» arriva a Catania: la mostra sugli dispositivi Apple che hanno cambiato il mondo

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«Può un singolo prodotto cambiare completamente il modo di vivere?»: è la domanda che si sono posti quarant'anni fa i fondatori della Melariuscendo a portare nelle caso di ogni persona al mondo, una tecnologia che sembrava utilizzabile solo nelle grandi aziende. In occasione dei 40 anni del Macintoshprimo computer Apple, venerdì 5 aprile alle ore 17.30 UN Palazzo della Cultura di Cataniasi terrà l'inaugurazione della mostra Adoro Mac. Un appuntamento organizzato dall'Associazione culturale Foglia in collaborazione con il Comune di Catania e con il patrocinio della Fondazione Istituto Tecnico Superiore per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione Steve Jobs.

La mostra nasce dalla collezione privata del curatore Davide di Bernardo e dal supporto di altri collezionisti e ripercorrerà la storia della nascita del Macpermettendo al pubblico di scoprire e rivedere i principali dispositivo Prodotto a Cupertinoa partire proprio dal primo Macintosh 128k firmato all'interno dai suoi creatori e da Steve Jobs. Lo scopo quello di riaccendere lo stretto rapporto creatosi negli anni fra la città catanese e designer, artisti o semplici fruitori del noto dispositivo Mela peccato dagli anni 80.

I visitatori avranno modo di trovare nelle sale adibite alla mostra oltre quindici Mac e un arco narrativo scandito dalle tre principali campagne promozionali dell'azienda. Un'altra cosa dell'esposizione: il primo computer diffuso a livello mondiale da Melal'Apple II. «Siamo eccitati all'idea di presentare l'esposizione all'interno di una sede con così tanta storia – dichiara il curatore Davide Di Bernardo – IO dispositivo esposti sono presenti all'interno delle più importanti gallerie di Arte Contemporanea del mondo, ed esporli nel capoluogo etneo credo sia un'ulteriore offerta per i tantissimi turisti che la nostra città sta ospitando negli ultimi anni. Ma, come per ogni nostra mostra, vogliamo lanciare un messaggio: ogni cosa, grande o piccola che diventi, nasce dal voler rischiare, dal mettersi in gioco, dal credere in se stessi e nelle proprie idee».

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