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Palazzo Trinci è dotato di nuove tecnologie per migliorare l'esperienza dei visitatori

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C'è anche palazzo Trinci tra i dieci poli museali umbri che beneficeranno di nuove strumentazioni hardware e software volte a migliorare l'esperienza dei visitatori. La storica dimora dei signori di Foligno è rientrata, infatti, nel progetto “Musei on”, promosso dalla Regione Umbria “per incentivare ulteriormente – come riportato nella delibera di giunta 197 dell'11 aprile scorso – la fruizione da parte del pubblico residente e non ”.

Si tratta di un'iniziativa di potenziamento della rete museale attraverso i fondi del Psr Umbria 2014-2022, con cui l'Ente di palazzo Donini ha acquistato nuove strumentazioni che verranno concesse in comodato d'uso per nove anni. Entrando nel dettaglio della fornitura, già consegnate una Lim, un tablet, un proiettore, una stampante 3D e attrezzature audio e video. A queste si aggiunge anche un totem informativo nel quale saranno caricati materiali video volti a raccontare le peculiarità di palazzo Trinci e le opere più importanti che si trovano al suo interno, ma non solo. Il totem, infatti, collegherà virtualmente il museo folignate con gli altri nove che fanno parte del progetto. “Si tratta di strumentazioni altamente tecnologiche – spiega Roberto Silvestri, responsabile del Servizio musei del Comune di Foligno – che consentiranno ai visitatori di vivere esperienze di realtà aumentata con una nuova visione degli spazi museali”. Tra i progetti anche la promozione di iniziative ad hoc, come l'organizzazione di laboratori per le scuole.

L'obiettivo dichiarato dalla Regione Umbria attraverso il progetto “Musei on” è, in quest'ottica, quello di “qualificare ulteriormente l'esperienza della visita in senso più avanzato, andando incontro alle esigenze del pubblico e di offrire l'opportunità agli operatori museali di sperimentare nuove metodologie di comunicazione on site e online, nonché di creare un rapporto di rete collaborativa anche al fine di attivare interconnessioni promozionali”. Il Cuore verde d'Italia è, ad oggi, tra le regioni italiane con “un'altissima percentuale di musei e beni diffusi rispetto alla superficie e al numero di abitanti, luoghi che contribuiscono alla promozione del territorio grazie alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale”

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