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Porsche Macan elettrica, la prova su strada della versione Turbo

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Motori

di Mario Cianflone

La nuova generazione di Macan dice addio ai motori a combustione interna ed è disponibile in due varianti solo a batterie. Qualcuno storcerà il naso, per la casa di Zuffenhausen è una grande sfida, ma la macchina è una vera Porsche bella da guidare

7' di lettura

Cap D'Antibes (Francia) – Macan atto secondo: un nuovo capitolo completamente elettrico. Una scelta sostenibile e, soprattutto, prestazionale visto che stiamo parlando pur sempre di una Porsche. E quello di Zuffenhausen non è certo un marchio che si sceglie o si desidera per le doti verdi o ridurre la propria impronta carbonica. Per quello ci sono brand diversi: uno si compra una Tesla e finisce li. Sono ben altri i valori di Porsche: prestazioni, piacere del possesso, esclusività, personalizzazione e soprattutto piacere di guida ed emozioni. Tutti obbiettivi centrati dalla nuova Macan Electric che eccelle in molti parametri e, al pari della sorella Taycan, elimina la parola noia da vocabolario dell'auto elettrica. Un'auto da prendere dunque a scatola chiusa? Non proprio perché nonostante sia un prodotto impeccabile con una dinamica di marcia da vera sportiva nonostante la mole e la massa di un suv a batteria deve dimostrare che è in grado di reggere la prova del gradimento del mercato e del valore residuo, un parametro questo fondamentale soprattutto per un modello che si rivolge al mercato delle flotte e in questo settore l'assenza della versione termica (la vecchia edizione a pistoni è in fase di eliminazione) rischiando di essere penalizzante vista anche la brutta aria che tira sulle elettriche. E qui il marketing di Porsche dovrà dimostrare di essere all'altezza di una sfida epocale per fare in modo che il nuovo modello sia in grado di conquistare il pubblico dei fan del brand tedesco. E costoro sui social network ci sono, al momento sembranoti, poco entusiasti e in molti casi critici. Ed è anche una questione di cultura e conoscenza dell'auto elettrica, i cui detrattori, anche porschisti di lungo corso, poco conoscono e tanto denigrano.

Ma torniamo a parlare della Macan elettrica, un modello che si è fatto attendere ma ne andava la pena poiché esibisce una serie di innovazioni di alto livello a iniziare dalla piattaforma PPE, Premium Platform Electric che porta al debutto. Si tratta di un'architettura dedicata alle e-car di fascia alta del gruppo Volkswagen come la nuova Audi Q6 e-tron, svelata in anteprima mondiale alla Milano Design Week. Tra l'altro PPE, architettura sulla quale il gruppo Volkswagen ha investito in persone risorse è intrinsecamente connessa con software innovativi, il cui sviluppo lungo e travagliato ha portato alla ristrutturazione “lacrime e sangue” della divisione Cariad. Insomma, il nuovo elettro suv, erede del modello più venduto di Porsche, doveva apparire due anni fa, ma lo sviluppo della piattaforma PPE insieme ad Audi e delle piattaforme digitali si è mostrato più lungo e complesso del previsto.

Porsche Macan, stile e dimensioni

La nuova suv firmata Porsche è totalmente inedita pur esibendo un linguaggio stilistico coerente con la tradizione del marchio. È lunga 4.784 mm (6 cm in più della vecchia generazione termica che non può essere più commercializzata in Europa dalla prossima primavera a causa delle normative in materia di cybersecurity), è larga 1.938 mm e l'alta 1.622 mm, mentre il passo è cresciuto di 86 per un totale di 2.893 mm.

Macan elettrica, le versioni e La vettura è disponibile in due versioni: Macan 4 e Macan Turbo. La prima schiera 408 e la seconda 639 cavalli (in overboost) erogati complessivamente da due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, posti sui due assi e che danno origine alla trazione integrale. La Turbo vanta oltre alle sospensioni PASM Porsche Active Suspension Management (opzionale sulla 4 che costa da quasi 3mila euro ma consigliabile), anche il retrotreno sterzante. E questo oltre a dare una stabilità, a prova di tornante stretto preso in velocità. La rende molto agile nel traffico. E lo abbiamo visto, nella nostra breve prova su strada nei dintorni di Nizza.

La coppia massima totale della versione 4 è pari a 650 Nm mentre la Turbo eroga bene 1.130 Nm. La casa ha ovviamente puntato su prestazioni da suv super sportivo con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi per la Macan 4 e soli 3,3 secondi per la Macan Turbo. Insomma, anche in questi parametri Macan a zero emissioni mira a diventare una Tesla killer anche se nella gamma di Elon Musk non ci sono vetture davvero paragonabili per immagine di marca e tipologia. La velocità massima è limitata, rispettivamente a 220 e 260 km/h. Le due varianti fanno affidamento su una batteria da 100 kWh lordi (95 nominali) e sfrutta un'architettura a 800 Volt (ormai è lo standard per veicoli di alta gamma). L'autonomia si aggira intorno ai 600 Km: (613 per la 4 e 591 chilometri per la più potente Turbo (dato omologato WLTP)

Porsche Macan, la prova su strada

Fine dai primi metri, Macan 2 full electric conferma Stoccarda hanno voluto creare una vera Porsche. La vettura, pur senza il suono termico e il ritmo dei pistoni, è appagante nella guida dinamica. Accelerazione bruciante e velocità sul misto la rendo estremamente divertente, ben al di là dello sparo “teslaro” da zero a cento su dritto. Macan si trova bene sui curvoni veloci stile autostrada, nel traffico non è un pachiderma e grazie a uno sterzo esternamente pronto e “molto porsche” è fantastica nel misto. Infatti, il servosterzo elettrico è del 15% più diretto rispetto all'attuale modello termico. Gran parte del feeling di guida è merito anche della tecnologia. Infatti, al servizio dell'handling e della tenuta di strada troviamo, a seconda delle versioni, anche le sospensioni pneumatiche con sistema Pasm di regolazione elettronica degli ammortizzatori. Al retrotreno lavora un sistema multilink a cinque punti e un avantreno a doppio quadrilatero, inoltre l'asse posteriore è sterzante con angolo di sterzata massimo di cinque gradi, che si traduce in un diametro di sterzata ridotto di 11,1 metri nel traffico urbano

Porsche Macan, la vita a Bordo

La nuova suv Porsche è confortevole: il posto guida, grazie al sedile elettrico a 8 vie di serie, rende facile trovare la giusta posizione. Lo spazio è abbondante e anche i passeggeri gondo di uno spazio da limousine grazie a un passo di circa 2,9 metri. Bagagliaio, parametro importante se si compra un suv, offre un volume di 540 litri ma c'è anche il frunk (baule anteriore, vano anteriore), un secondo vano bagagli sotto il cofano con una capacità di 84 litri. In questo modo si ottengono 127 litri in più rispetto al modello precedente (ma bisogna pur sempre alloggiare il cavo di ricarica) . Abbattendo completamente lo schienale dei sedili posteriori, la capacità del bagaglioio posteriore aumenta fino a 1.348 litri; per fare un confronto, la versione termica va da 488 a 1.503 litri.

Porsche Macan elettrica, la tecnologia di bordo

La plancia della nuova Macan è moderna, ma senza effetto wow. Ci sono tre display (quel del passeggero da 10,9” è un optional da quasi 1.500 euro. Bello lo schermo curvo tipo Taycan da 12,6 pollici che è abbinato all'infotainment da 10.9 pollici con sistema operativo Android Automotive ma privo di servizi di Google completi. Ad esempio, non c'è il Play Store, ma un app store proprietario di Porsche, le mappe sono quelle di Google ma l'interfaccia e la grafica sono state modificate per renderle più simili a quelle di Here non se ne sente il bisogno vista la scarsa usabilità complessiva. C'è anche un assistente vocale (Hey Porsche) che, al pari di sistemi simili proprietari della custodia, lascia il tempo che trova Per fortuna c'è Android Auto e CarPlay integrare il proprio smartphone: tutto il resto non serve.

Ottima invece l'ergonomia nei comandi secondari, con la plancetta del clima separata, con comandi fisici presa pari da quella di Cayenne. Tra le innovazioni spicca un head-up display con Realtà Aumentata. Gli elementi virtuali, come le frecce per la navigazione, sono integrati visivamente nel mondo reale praticamente senza soluzione di continuità. L'immagine appare al guidatore a una distanza di 10 metri e corrisponde al formato di un display da 87”.

Porsche Macan, ricarica e consumo

Particolarmente curata appare la tecnologia di ricarica: il suv a batteria di Stoccarda; infatti, accetta energia in corrente continua fino ai 270 kW: in circa 21 minuti si passa dal 10 all'80%. Nelle stazioni di ricarica a 400 Volt, un interruttore ad alta tensione inserito nella batteria consente di effettuare una ricarica sfruttando il sistema di Bank Charging, che permette di scindere la batteria da 800 Volt in due batterie, ciascuna con una tensione nominale di 400 Volt. In questo modo particolarmente è possibile ricaricare in modo efficiente fino a 135 kW. La ricarica in corrente alternata fino a 11 kW può essere effettuata mediante la wallbox ad uso domestico. i tecnici Porsche hanno lavorato sull'efficienza, sia dal punto di vista aerodinamico (con un cx di 0,25) sia da quello di componenti come il riscaldatore ad alta tensione.

I consumi riscontrati corrispondono in buona sostanza a quelli dichiarati: 17,9 – 21,1 kWh/100 km per la versione base e 18,8 – 20,7 kWh/100 km. Le due versioni non differiscono molto nei consumi ma ovviamente si tratta di dati difficilmente aderenti al mondo reale, soprattutto se si parla di una Porsche che di certo non si compra per vincere l'economy run a zero emissioni.

Porsche Macan, i prezzi e quanto costano gli optional

Il Listino di Macan elettrica è, va detto subito, più salato di quello della vecchia versione termica. Come minimo ballano 15 mila euro in più la versione base, la Macan, 4 parte da oltre 88mila euro mentre la turbo da circa 121 mila euro. Prezzi che salgono di parecchio accendendo alla vasta lista di optional. Su Macan 4 è facile sfiorare i 95/100 mila euro: la gamma di colori prevede solo il bianco o il nero senza sovrapprezzo e ile sospensioni PASM da circa 2.700 euro sono da considerare imprescindibili al pari della telecamera surround (Optional anche sul turbo) e il sistema di mantenimento della corsia intelligente. La Turbo offre più colori senza sovrapprezzo e una dotazione più ricca. E se si vuole /e si può) la personalizzazione si spinge in dettagli come il rivestimento delle chiavi (700 euro) e comprende cerchi in lega anche esagerati come gli spettacolari Exclusive Design con aeroblade in carbonio da ben 8mila euro. Proprio la vastissima possibilità di personalizzazione e la possibilità di creare il proprio esemplare su misura, rende Macan una proposta diversa ed elitaria in un panorama di auto elettriche standard e un po' rumorose anche nell'area premium.

  • Mario Cianflone

    caposervizio

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